Piemonte, libertà di licenziare sarebbe colpo mortale

Aumenta la preoccupazione delle organizzazioni sindacali. Mentre a livello nazionale le confederazioni unitariamente pongono al Governo il problema della proroga del blocco dei licenziamenti, la Cgil regionale lancia l’allarme: in Piemonte senza questo provvedimento, che difende i posti di lavoro, se ne perderebbero altri 90mila, che si aggiungerebbero agli 82mila … Continua a leggere

Le Donne, tra emergenza Covid-19 le disuguaglianze e le conseguenze

In questi mesi, nostro malgrado, sono entrati a far parte del linguaggio comune, parole come Lockdown (confinamento), distanziamento sociale, pandemia asintomatici. Termini destinati a segnare nel Mondo il periodo sanitario più grave dall’inizio di questo Secolo. .. continua a leggere l’articolo di Assunta De Caro della Segreteria SPI Piemonte

L’invecchiamento è prezioso. Rendiamolo attivo! Iniziativa del 12.02.2020

Con la scorsa legislatura, aprile del 2019, il Piemonte è entrato a far parte delle 11 Regioni che in Italia si sono dotate della legge sull’invecchiamento Attivo. Una legge (L.r.17/2019) voluta e sostenuta unitariamente dal Sindacato pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil Piemonte. I motivi sono sotto gli occhi di tutti, l’alto … Continua a leggere

La denuncia dello Spi di Torino e Piemonte: “non tollereremo più che le famiglie siano taglieggiate in una situazione di necessità”

È la storia di un paziente anziano non autosufficiente trasferito in ambulanza dalla geriatria dell’ospedale Amedeo di Savoia a Villa Iris. Poiché il figlio del paziente si è rifiutato di firmare un modulo informativo che lo impegnava preventivamente al pagamento di 75 euro al giorno in caso di permanenza in … Continua a leggere

Commento ai risultati di “quota 100” e la proposta di “pensioni di garanzia”

Commentando le affermazioni del Presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, Ghiselli, tra le altre cose, ripropone la “pensione di garanzia” per i lavoratori giovani e per i lavori precari: “Chi ha un lavoro povero o precario – osserva il dirigente sindacale – non è nelle condizioni di versare contributi sufficienti per costruirsi … Continua a leggere

Pensioni: Cgil, no a Quota 102 o ipotesi con contributi alti per uscita anticipata

Roma, 10 gennaio – “Le ipotesi di riforma previdenziale che prevedono l’obbligo di avere un numero alto di contributi non possono essere accettate, come quella definita Quota 102, con 64 anni di età e 38 di contributi, ancor peggio se accompagnate dal ricalcolo contributivo di tutta la carriera lavorativa. Interventi … Continua a leggere